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Archive for the ‘Discussione’ Category

Livia Turco da La repubblicaDopo la sentenza di Cagliari quella del giudice di Firenze . L’assurda legge 40 , contraria alla legge ed alla Costituzione viene demolita pezzo per pezzo alla prova dei fatti, altro che «schizofrenica e grottesca ideologia della salute della Donna » che un disperato teocon come Giuliano – il laico devoto – sta gettando come merda sulle donne e sul loro diritto alla autodeterminazione ed alla salute. La ministra della salute, Livia Turco non ha dubbi : “Su questi temi mi ostinerò a cercare il dialogo il mio compito è applicare la legge a prescindere dal giudizio, e questo significa anche correggere forzature, dove ci sono state”. Era una legge da guerra di religione voluta dal vaticano e dalla Chiesa Romana in un rigurgito di regressione medievale dove il controllo dell’azione e del corpo della donna era assoluto: sino alla combustione sulla pubblica piazza. Quindi in un’Italia che comincia a fare i primi tentativi per la affermazione della sua indipendenza laica e costituzionalmente garantita spetta alla magistratura e quindi al potere della Legge dello Stato stabilire i confini fra Stato e chiesa come furono dolorosamente accettati da Togliatti per evitare lo scontro con il Vaticano alla cui difesa si erano schierate le truppe americane di stanza in Italia. Certo si scatenerà il vaticano contro «L’omicidio permanente» nel parossistico tentativo di stracciare la legge sull’aborto (la odiata 194), ma piano piano, Binetti o non Binetti questo Stato laico saprà sopravvivere.

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Cara dottoressa,in questo momento in cui si torna a parlare di procreazione assistita, a causa della revisione delle linee guida, colgo l’occasione per chiederle qualche chiarimento su temi che continuano a farmi pensare.
Che cosa dice la Chiesa Cattolica del prelievo del seme attraverso la masturbazione a scopo diagnostico?
Sempre secondo la Chiesa, è lecita la fecondazione omologa e, se sì, a quali condizioni?Grazie mille per il grandioso servizio che svolgete.
Paola, Treviso

Pensavo di essermi imbattuto in un sito di/ e per ritardati mentali quando la coda dell’occhio e gli abominevoli neuroni «sfacciatamente laici» mi hanno messo sull’avviso. La testata Zenit mi ricordava qualcosa insieme, naturalmente, all’ esplicazione «il mondo visto da Roma». Mi sono chiesto, ma vuoi vedere che è quella Roma. Ed avevo ragione. (altro…)

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Cronache dal Titanic

La politica politicante alla riscossa
Enrico Palmas & Carlo Dore jr.


Il dibattito relativo alla leadership del Partito Democratico della Sardegna costituisce la migliore conferma dei timori di quanti, in seno ai DS, hanno condotto l’ultima campagna congressuale sostenendo che il progetto volto alla creazione del nuovo soggetto politico, lungi dal rispondere alle esigenze di rinnovamento continuamente richiamate dai sostenitori di Piero Fassino, fosse in realtà animato da mere logiche di potere. (altro…)

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Pino Polistena in una discussione fra il professor Pasquino e Jasmine la Morgia intorno al binomio leader di partito/capo del governo scrive «Credo che un modello diverso di partito, assolutamente necessario oggi, debba prevedere una vera distinzione dei ruoli per favorire un vero scambio sinergico tra ambiti. Credo anche che una volta colta questa distinzione non ci sia difficoltà se il capo del partito diventa capo del governo purché, passando al ruolo istituzionale, lasci il partito. In questo momento storico nel quale il ceto politico viene messo in discussione in modo totale bisogna che veramente i partiti cessino di occupare le istituzioni e questo risultato passa attraverso una distinzione che è nelle cose e solo per prassi viene ignorata; che questa prassi sia anche quella inglese non è un argomento;io ammiro il modello anglosassone ma non dimentichiamo che gli Inglesi rifiutando il calendario gregoriano hanno dovuto fare un mea culpa 200 anni dopo, in altre parole non sono mica infallibili.. {Pino Polistena il 1 Giugno 2007}».

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di Marco Ligas, da “Il Manifesto sardo”
Gli insetti Da qualche settimana il Consiglio Regionale ha un nuovo gruppo, si chiama Sinistra Autonomista. È formato da tre consiglieri (dissidenti) di Rifondazione Comunista, dall’unico rappresentante del Pdci e da Renato Cugini della Sinistra Democratica (mozione Angius). Questa iniziativa è stata presa subito dopo il congresso dei DS e la motivazione data dai protagonisti è che Sinistra Autonomista intende essere un punto di riferimento per la sinistra antagonista, uno strumento per la sua ricostruzione. Questo è quanto ci chiede – hanno detto i promotori del nuovo gruppo consiliare – la base che noi rappresentiamo!
È curioso che un gruppo di compagni che ha come obbiettivo la ricostruzione della sinistra antagonista inizi questo impegno dando vita ad un nuovo gruppo consiliare.

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Spartacus

Ironia del vocabolario. Fosse accaduto a Roma invece che in Afghanistan avremmo detto che oggi, 3 luglio 2007, sono stati uccisi 33 seminaristi -magari protestanti- ed invece diciamo, e con malcelato piacere che sono stati uccisi 33 talebani e, per chi vuole infierire: 33 ribelli.
Come se fosse un delitto e non un diritto sancito dallo jus gentium che ci si ribelli alle forze di occupazione.
Quando si dice “la forza della parola”.

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L’opinione
di Spartacus

Con la lettera dei 4 Ministri

l'8 settembre 1943Il generale di Corpo d’Armata “con incarichi speciali” Speciale è un militare a tutto tondo. Accademia, incarichi di comando e direttivi, una carriera nell’Esercito sino all’acme, le “tre botte” poi la quarta di Comandante del Corpo della Guardia di Finanza.
Nulla fa pensare o prevedere che un ufficiale che è stato (certamente) più volte comandante di corpo, e quindi capo della polizia militare in stretta collaborazione col procuratore militare (della Repubblica) di giurisdizione, non conosca il “Regolamento” od i Codici militari. In caso contrario sarebbe nullità assoluta da non meritare nemmeno queste note.
La domanda successiva (una delle domande) è questa: quando il generale Speciale non si presenta al “passaggio di consegne” col suo successore si rende conto di avere infranto non solo l’essenza del Regolamento di disciplina (dove maggiore responsabilità comporta maggiori o addirittura superiori doveri), ma di avere commesso una serie di reati esplicitamente previsti dal CPMP -che non risulta abrogato-?
Ha commesso il generale Speciale “attività sediziosa” ? (altro…)

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