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RECENSIONI. Mi sono imbattuto e mi faccio premura di segnalarlo, in un eccellente lavoro fatto dalla Polizia di Stato, e anche in questo caso, dalla Questura di Nuoro già da tempo impegnata a lavorare per una società migliore, (ricordiamo una recente capillare campagna contro il fenomeno del “bullismo”) . L’argomento odierno -di cui mi occupo e che mi spinge a pubblicare almeno parte del lavoro-, è attualissimo : La mediazione culturale per combattere (mi sembra il verbo appropriato) ; il razzismo. Anche questa nuova iniziativa è curata dal dottor Fabrizio Mustaro ed è stata presentata alla stampa l’11 gennaio 2008, alla presenza del Questore di Nuoro Dott. Antonello Pagliei. L’approccio usato da qualche anno dal Mustaro – con l’impegno dei Questori che lo hanno incoraggiato e promosso in questi anni- ha spaziato dal bullismo, all’alcolismo attraversando quei fenomeni sociali che rimangono i più sensibili nella provincia Sarda. Notevoli i diari scolastici a tema che, insieme con il resto del lavoro e con una apprezzabile continuità grafica appaiono come una sorta di “educazione civica” ed alla legalità che la Questura del capoluogo babarbaricino va portando avanti da qualche anno.

 

Di particolare efficacia il volumetto “Amici per la pelle”, ultimo nato, che si occupa del rapporto interculturale fra i vari popoli (opuscolo PDF ). Corredato da una grafica semplice e piacevole che facilita l’itinerario del lettore si avvale di un dizionario dei termini più usuali, ma sconosciuti alla maggior parte dei ragazzi e traccia una sorta di piccola enciclopedia e storia dei “migranti” e delle loro ragioni con un linguaggio accessibile (i testi sono del Mustaro) che percorre storia e miti delle grandi religioni monoteiste corredato da un curioso “avviso ai naviganti” . Continua a leggere »

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Per i cultori della libertà di pensiero non è di buon auspicio che proprio la Sapienza sia stata fondata da Bonifacio VIII. Anche Dante firmerebbe la petizione contro la visita di Ratzinger visto che considerava l’altro un Simoniaco.

 

Un papa che appena ieri si scatenava contro la scienza, l’illuminismo ed il marxismo definendoli “una sciagura per l’umanità” dovrebbe avere il buon gusto di starsene lontano da quelle mura che colano di relativismo galileiano sul quale Ratzinger ha confermato che : “Il processo della Chiesa contro Galileo fu ragionevole e giusto”. Ma forse è proprio il buon gusto, la carità cristiana, il rispetto per l’uomo sociale che mancano a questo vescovo tedesco di Roma che impugna ancora la spada contro l’Islam irridendone profeti e Califfi. Piange Palermo, piange Siracusa …perché il lutto è entrato in ogni casa recita una ballata siciliana nata da tutt’altro argomento , ma per la visita del papa intransigente piangono Giordano Bruno ed il Savonarola e nemmeno Galileo si sente molto bene. Saprà trattenersi il vescovo intransigente per il quale «l’aborto è comunque e sempre un assassinio» quando lo storico Caravale terrà la sua lectio magistralis sulla pena di morte? E come fa a presentarsi come messaggero di pace quando fomenta l’odio per tutte le forme della scienza che non contemplino la “sua” visione della vita?

Ma così è l’uomo della grande Germania ed coerentemente ha fatto bene a mollare quei quattro ceffoni al buon Weltroni perché ne ha ottenuto ospitalità, insieme all’ex comunista Mussi (quello che ha seminato –sempre secondo Ratzinger- la più trucida ideologia mai comparsa sulla terra) se questi sono stati i risultati.

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ridolfi-federica.jpgQuando ero piccolo non mi piaceva il gorgonzola. Un poco per quell’odore di calzini sporchi che si spandeva per la cucina e un altro poco perché mi raccontavano della sua lavorazione. Non so se credere ai miei nonni o a wikipedia, ma allora credevo decisamente ai nonni che mi raccontavano che quell’ottimo formaggio, almeno sino a che non ci ha messo le mani l’Unione Europea, veniva trattato in questa maniera :«si prendeva latte , caglio e quant’altro e poi se ne faceva un formaggio morbido che veniva accuratamente avvolto in carta stagnola e messo -nelle stalle- a passare qualche settimana sotto l’assito dove pisciavano i cavalli». Dopo quel trattamento, la stagnola serviva per fargli prendere l’odore e non la pipì, la ditta gli dava una ripulitine, gli metteva delle belle etichette dove mi pare ci fosse la testa i Cristoforo Colombo, ma non ne sono sicuro, quindi si mandava al negozio dove te lo compravi e potevi finalmente invadere la cucina di quel particolare aroma. Diventato più grande sono diventato un ammiratore del Gorgonzola. Ora –da quando ci ha messo le mani l’Europa- non più; perché pare che quelle strisce verdoline che io non sapevo fosse muffa naturale, adesso è roba finta. Come le tette della “topona” cui un cameriere un po’ stronzo serve un gorgonzola che non puzza più.

HannibalIl Messaggero e la Repubblica  ci introducono a due notizie schoccanti in Texas ed in Messico (tutto il mondo è paese) due uomini si sono mangiato le rispettive fidanzata e ex moglie. In Texas un ragazzo – in una premeditata azione di gelosia – ha rapito la ex moglie e dopo averla uccisa la ha tagliata a pezzi cucinandone e mangiandone alcune parti. Non contento si è recato dall’attuale convivente della donna ferendolo con alcune coltellate. Pare che sia stato lo stesso assassino, a cose finite, ad andare alla polizia a raccontare i fatti. Non meno intrigante il caso del “cannibale messicano”. In questo caso l’uomo , pare aspirante scrittore, ha ripercorso le orme di Hannibal Lecter –il  famoso personaggio anch’egli cannibale- del film «Il silenzio degli Innocenti»  interpretato fa Antony Hopkins ed ispirato al libro di Thomas Harris. Questa volta sono stati i vicini ad avvisare le autorità a causa del puzzo che emanava dall’appartamento. La cosa peggiore è che anche una ex fidanzata del Calva Zapeda era stata ritrovava mmorta e con mutilazioni qualche hanno fa ed una prostituta manca all’appello nella stessa zona.
I gay sono costituzionalmente sterili e per procreare occorre volersi bene.
Questa me la ero persa ritrovandomela oggi su un vecchio numero di La Repubblica. Era la prima uscita pubblica di Mara Carfagna quando  sotto le feste di san Valentino, ecco il perché dell’amore e volersi bene  affermò appunto che : i gay sono costituzionalmente sterili  e che per procreare occorre volersi bene. La disquisizione filosofica avveniva alla presenza del  pio Bondi, Enrico la Loggia (il costituzionalista) e Beppe Pisano. Il luogo “Palazzo Marini” nel giorno di grazia del 17 di febbraio dell’anno del signore 2007 . La teoria  “procrezionista(?)” dell’ex ragazzina di Miss  Italia  è avvenuta durante una pensat (ops) cerimonia intitolata dalla stessa pensatrice durante un “seminario” dal pomposo  titolo  «Donna, vita e famiglia» da non confondersi col vecchio  “Dio , Patria e famiglia” che è roba di altri tempi. Non sono noti gli sviluppi della nuova teoria , ma i commenti dell’On Luxuria si.
“Non mi sento di prendere lezioni da chi crede di difendere la famiglia e intanto ne sta sfasciando una, quella di Berlusconi” (erano i tempi in cui al cavaliere picevano le belle ragazze  e le battutacce e Veroni scriveva su La Repubblica). Sempre sullo stesso quotidiano infieriva contro il nuovo pensiero anche Grilli talche si legge ;« E se Luxuria sottolinea che “alla Carfagna bisogna ricordare un precedente pericoloso, una legge della Germania di Hitler che prevedeva l’internamento degli omosessuali ritenuti socio-sabotatori perché non in grado di riprodursi”, Franco Grillini dell’Ulivo osserva come “non avendo alcun argomento contro il riconoscimento dei diritti alle famiglie gay, la destra italiana con il suo esercito di veline, divorziati e conviventi rispolvera i luoghi comuni e le battute da osteria del più trito razzismo antigay». Erano i tempi in cui l’ordine era “combattere i DICO” e la ragazzina ci si è messa d’impegno. Ha fatto cio’ che poteva. Ma che si vuole cavare sangue dalle rape? Intanto la ragazza per non comparire su siti come questo se ne è fatta uno tutto suo.

telespettatori.jpgLeggendo l’articolo di Laura Costantini, voglio entrare in un argomento che volutamente avevo trascurato. In una non so quale notte insonne guardavo RAI2, rete che non apprezzo per i pettegolezzi cattivi e la bassa qualità delle trasmissioni e dei “raccogliticci” spacciati per giornalisti mentre in gran parte – seppur iscritti all’albo – rispondono al referente politico piuttosto che al buon mestiere.

Ebbene credo fosse una ripetizione, ne fanno 5 o 6 nella giornata, di un arrivo, se non dell’ Arrivo degli squinternati narcisisti su quell’isola che dicono essere nello Yucatan (grazie a Laura per l’informazione). Mi sono trattenuto per un istintivo senso di losco o truffa a guardare lo svolgimento della faccenda, come subodorassi un trucco, una porcata, un inganno per telespettatori poco accorti.
Avendo sottomano tutta una serie di telecomandi adatti all’uso ed un nastro nella “macchina” (ne tengo sempre uno pronto per registrare eventuali fatti d’interesse) ho immediatamente premuto il “REC” ed ho seguito le immagini. Per chi segue, o ha seguito, o seguirà questi programmi, suggerisco di tralasciare gridolini, parolacce, insultini (che sono tutti in “regia” come gli applausi nella trasmissione di Fazio: Albanese e Littizzetto esclusi) e di concentrarsi sulle immagini. La Costantini ha beccato una luna fasulla, io – per supporto mi sono riguardato la registrazione – penso che su quell’elicottero non ci fossero i narcisisti, ma i “seals” o quantomeno, viste le innumeri fiction sulle forze di polizia, i Lagunari del battaglione san Marco. Oppure, considerato il fatto che sul quel tipo di elicottero non ci vanno più di dodici persone e che dovevano essere imbarcati i cineoperatori, che ci fossero due elicotteri. Uno per gli stuntmen (o Seals o Lagunari) ed uno per i fregnoni. La convinzione della truffa (riguardo a spettatori che davvero saranno rimasti convinti che Margioglio abbia l’abilità di un aerosoccorritore di piloti precipitati) sta nella differenza fra l’essere e l’agire.

i naufraghi sbarcano sull’isola dei famosi

Nell’elicottero che chiameremo «A» vedevi personaggi terrorizzati (immagino taluni lo fossero davvero) che urlavano, taluno piangeva, si auto commiseravano (sempre con gridolini da regia televisiva) erano bagnati in viso (probabilmente a causa di qualche secchio d’acqua visto che l’elicottero stava ad una quota di trenta o quaranta metri) insomma smaniavano. Ad un grido della Ventura: «ragazziii, coraggio buttaaaatevi!» assistevi ad un fatti strano. La conigliera era diventata una savana, i conigli ruggivano ed una solerte telecamera (io penso sempre sull’elicottero A) distribuiva nell’etere immagini di ammaraggi favolosi. Quei piagnoni si tuffavano dall’elicottero? Si ma da un altro (quello B, naturalmente, dei seals o dei lagunari) e meglio di quanto vediamo nei film di Predator, Apocalipse now e via discorrendo. E’ un reality? Per me una truffa per telespettatori frustrati che si proiettano in quelli che sono sostituiti da quegli altri che fanno il lavoro di quegli altri. Fiction appunto. Solo che preferisco le “fictiones” di Borges.

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Ricordate la metà degli anni 90? Un sederino fasciato in uno slip ed un treccione biondo; era lei la ragazza oggi più presente sui rotocalchi, televisioni e cinematografi. Ne ha fatta di strada la ragazzina che sgambettava a Zelig nelle pantomime con Claudio Bisio. Poi Striscia la notizia, qualche film e molte comparsate. Sempre allegra pimpante con un famoso e favoloso matrimonio alle spalle oggi si ritrova ad essere in cima alle classifiche di notorietà per il 2007. Auguri alla bella (e rifatta) Michelle. Da l’Unione Sarda riprendiamo: « Dal Festival di Sanremo al musical con Cabaret, da Striscia la notizia al cinepanettone Natale in Crociera, passando per i flirt con Daniele Pecci e Luigi De Laurentiis: c’è stato sempre un buon motivo per parlare (e scrivere) di Michelle Hunziker, che così, a fine anno, risulta il personaggio più mediatico del 2007, numero uno per copertine, articoli e contenuti web conquistati.
Quella di Michelle Hunziker è un’esposizione record: basti pensare che Laura Chiatti, al secondo posto, ha ottenuto meno della metà dello spazio sui media. Al quarto posto Simona Ventura. I personaggi della classifica sono stati poi sottoposti al gradimento dei lettori di “Tv Sorrisi e Canzoni”, che hanno fatto scendere la Hunziker in seconda posizione, con un voto medio di 7,29, superata dall’ex marito Eros Ramazzotti, che quanto a citazioni sui media è solo diciassettesimo. I primi dieci classificati per popolarità sono: Michelle Hunziker (1727 punti), Laura Chiatti (700), Riccardo Scamarcio (604), Simona Ventura (572), Ilary Blasi (522), Anna Falchi (459), Nina Moric (444), Francesco Coco (409), Alena Seredova (385) e Gigi D’Alessio (355).
Per Gradimento: Ramazzotti, Hunziker, Scamarcio, Pecci, Chiatti, Ilary Blasi, Brad Pitt, Alena Seredova, Simona Ventura, Elisabetta Canalis.»

Gossip.Ne ha fatta di strada Roberta
Arouetvoltaire – Il mio Blog libero – lunedì 31 dicembre 2007

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