Dopo la sentenza di Cagliari quella del giudice di Firenze . L’assurda legge 40 , contraria alla legge ed alla Costituzione viene demolita pezzo per pezzo alla prova dei fatti, altro che «schizofrenica e grottesca ideologia della salute della Donna » che un disperato teocon come Giuliano – il laico devoto – sta gettando come merda sulle donne e sul loro diritto alla autodeterminazione ed alla salute. La ministra della salute, Livia Turco non ha dubbi : “Su questi temi mi ostinerò a cercare il dialogo il mio compito è applicare la legge a prescindere dal giudizio, e questo significa anche correggere forzature, dove ci sono state”. Era una legge da guerra di religione voluta dal vaticano e dalla Chiesa Romana in un rigurgito di regressione medievale dove il controllo dell’azione e del corpo della donna era assoluto: sino alla combustione sulla pubblica piazza. Quindi in un’Italia che comincia a fare i primi tentativi per la affermazione della sua indipendenza laica e costituzionalmente garantita spetta alla magistratura e quindi al potere della Legge dello Stato stabilire i confini fra Stato e chiesa come furono dolorosamente accettati da Togliatti per evitare lo scontro con il Vaticano alla cui difesa si erano schierate le truppe americane di stanza in Italia. Certo si scatenerà il vaticano contro «L’omicidio permanente» nel parossistico tentativo di stracciare la legge sull’aborto (la odiata 194), ma piano piano, Binetti o non Binetti questo Stato laico saprà sopravvivere.
Procreazione Assistita: verso La nuova Legge
Dicembre 24, 2007 di arouetvoltaire

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[...] 30, 2007 di arouetvoltaire di Maria Demurtas * Le recenti sentenze dei tribunali di Cagliari e di Firenze, che hanno riconosciuto la non applicabilità di alcuni articoli della legge sulla fecondazione [...]
Mi sembri ottimista sul fatto che questo stato laico saprà sopravvivere. I segnali sono diversi. In fin dei conti la legge 40 è del 2004, cioè oggi. Dov’erano i nostri grandi pensatori laici, la nostra sinistra, i movimenti femministi, i radicali, i comunisti vetero e non. Dove eravate voi, quel 70% che fa maggioranza, che non avete votato il referendum?
Questa è l’Italia. Il Papa fa il suo gioco. Sta a noi ascoltarlo, seguirlo. Sono i nostri politici che hanno votato la legge 40. I vescovi spagnoli hanno più volte minacciato la scomunica ma Zapatero se n’è fregato. Non sono cattolici anche loro? L’Italia fa schifo e la legge 40 è una delle tante leggi del c….! Però questa volta si obbliga credenti e non a rispetare dogmi cattolici, privi di fondamento scientifico. Si impedisce l’accesso alle cure migliori sul mercato. Si attenta alla salute delle donne, costrette a ripetere stimolazioni ormonali ripetute e pericolose e poi magari a buttare via preziosi ovociti. Si tutela l’embrione ma si consente l’aborto del feto! Si costringono tanti italiani ad andare all’estero, ma ovviamente solo chi può spendere 10mila euro a tentativo. Oppure si condannano a non avere figli. Si nega il diritto alla procreazione. Alla salute. Questa è una legge sbagliata. La Turco ha tra le mani la possibilità di revisionare le linee guida (ogni 3 anni cioè ora) ma non lo farà. Aspetterà che siano i giudici e poi le varie corti a pronunciarsi. E intanto la patata bollente finirà in altre mani. Magari quelle della Binetti|
Non sono proprio ottimista!!! (ma la sai la storia dell’interrogazione parlamentare d un deputato dell’UDC che ha chiesto l’invio dei Nas biologi nei laboratori che attuano la fecondazione assistita, o quella del giudice di Napoli che ha sequestato un istituto e relativi embrioni ecc………….. sigh)
Si, perché purtroppo seguo le c… di Luca Volontè in ogni loro parossistica manifestazione. Non sono ottimista, ma un gran combattente si. Non siamo soli e la legge sull’aborto non la toccheranno, almeno in senso restrittivo, Ruini, la volpe, già fa marcia indietro, ma questo non significa molto. Noi resistiamo.
Bravo!! Sono anch’io un combattente. E allora combattiamo….
In quanto credente, so per certo che nella la morale cattolica c’è un intervento dall’Alto, e che la Chiesa non si inventa tutto, ma si ispira al Vangelo; è un aiuto proposto perché l’uomo sia promosso a tale. Se è vero che, come dice la Scrittura, questo ci viene detto perché “la Sua gioia sia in noi e tale gioia sia piena”(Gv 15, 11), che “la Verità ci farà liberi”(Gv 8,32) e che “se osserveremo i Suoi comandamenti rimarremo nel Suo Amore” (Gv 15,10), questa etica cattolica non è un’ imposizione, ma bensì la strada che Dio, attraverso la sua Chiesa, ci indica per farci essere liberi perché “servi dell’Amore”.
Quella legge non ostacola la ricerca scientifica, forse ostacola quella senza scrupoli, ma non quella sana.