«L’avvenente professoressa di Lettere, che doveva lasciare l’istituto in seguito a una richiesta formale dei genitori, è stata assegnata nuovamente alla scuola media dove insegnava nello scorso anno. Ne è seguita una rumorosa protesta, perché mamme e papà proprio non ne vogliono sapere di mandare i figli a lezione da una donna con questi (pochi) costumi, anche se integerrima in classe». Di diverso avviso l’avvocato della professoressa: “Siamo di fronte a un tentativo bello e buono di discriminazione: è come se si lamentassero che un docente è gay o musulmano – ha commentato il suo avvocato, Sergio Gerin -, non è possibile arrivare a dar giudizi sulla sfera personale dell’insegnante”. E dello stesso avviso è la scuola in quanto è ormai stato abolito il controllo di vecchia matrice cattolica e fascista sulla “moralità della vita privata dell’insegnante”. Moralità che la prof rivendica in quanto tiene completamente separate le sue attività come ha rivendicato in un suo blog personale. Nel quale afferma: “Il mio comportamento a scuola è sempre stato estremamente professionale e integerrimo“, ha risposto al collega, sottolineando di non indossare mai abiti provocanti e di mantenere con tutti un atteggiamento distaccato. Madameweb poi difende a spada tratta il proprio operato di insegnante: “Noi docenti dobbiamo prima di tutto garantire una buona preparazione culturale nonché una crescita e maturazione dell’individuo. L’educazione e i valori devono essere trasmessi principalmente dai genitori o dai tutori dei ragazzi. Non possiamo sostituirci a una madre o a un padre e diventare per loro un modello da seguire”. Ma non tutti i colleghi sono d’accordo (leggi). Staremo dunque a vedere l’evoluzione della querelle.
Impazza, sul web, la pornoprof, ma è un’ integerrima insegnante
Novembre 22, 2007 di arouetvoltaire
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Non fa tanto schifo per aver “rovinato” la sua figura di maestrina, bensì per quel fisico orrendo adulterato da due missili venusiano… ORRENDA!!!