Grande bagarre al festival: tre deus ex machina, che sembrava un olimpo, ed alla fine l’ infimo. La Goggi, preoccupata delle contestazioni di poco prima chiede alla Patronessa: «ma a Miss Italia, voi fate tutto regolaaaare?» , « Siii !». Dunque Visco è pregato di non andare a disturbare il congelando Mirigliani.
C’è del marcio, da qualche parte viste le cifre che girano attorno ai sogni delle ragazzine (una volta ci fu una mamma con tanto di bimba, di cognome faceva Viola e l’Italia puritana la caccio’). In una terra dove lap-dance e scollature abissali strabordano anche sui giornali finanziari -ricordate la prima popputa televisiva che provocava un imberbe Piersilvio (il figlio di lui…) Fu Tinì Cansino. Ieri Mariotto – quello col metro al collo come il il sarto di mio padre: Tomè, chiede «fatemi vedere il… culo» e l’Italia s’indigna, come questo pomeriggio con Toscani. Da Repubblica apprendiamo. “E’ di nuovo Mariotto, lo stesso da cui era partita la richiesta di inquadrare i fondo schiena delle concorrenti, ad agitare le acque. Succede quando “misura” seno, vita e fianchi di Federica Di Bartolo, appena proclamata Miss Eleganza, e secondo lui troppo in carne. Il microfono passa alle miss già eliminate: una gli intima “non devi usare il centimetro”, un’altra “sei un giurato, non devi fischiare le ragazze quando sfilano“, un’altra grida “vergogna, fate tanti proclami poi siete voi che ci spingete all’anoressia”. Lui chiede “rispetto”, dice “se siete arrabbiate perché non ha vinto la vostra favorita non è colpa mia” poi tenta la carta del sentimento: al di là del viso e del corpo “è il cuore, il lato più bello della donna”. E mentre le ragazze sono veramente arrabbiate che fa il Mariotto? Reagisce come un bimbo colto con le mani nella marmellata. Protestate perché non ha vinto l’amichetta. Roba che se fosse tutto vero e non quel barnum che è ci sarebbe da prenderlo a schiaffi. ma, purtroppo, a parte qualche urlaccio “cattivone” , “mi fischi”, tutto è finito come i salmi. da domani al lavoro, televisione, Billionaire, PR. E mi raccomando, a riempire reggiseni e gonfiar culetti. E’ l’Italia.


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